Mercato unico digitale: tema Sicurezza. I sistemi ERP incontrano il Cloud.

Notizia del 05.10.2017

La realizzazione di un mercato unico digitale è alle porte.

La Commissione europea ha esposto un piano strategico per concretizzare il libero flusso di dati e facilitarne la circolazione, con particolare attenzione rivolta al tema della protezione delle informazioni. Questo aspetto risponde alla crescente volontà da parte delle aziende europee di rivolgersi ai servizi online, tra cui il Cloud computing, servizio di raccolta delle informazioni digitali. La decisione presa rappresenta un grande passo avanti per l’IoT, grazie all’ intervento diretto da parte di un’Istituzione nei confronti del mondo web. Infatti la promozione della circolazione internazionale dei dati incrementa la crescita aziendale e permette di aumentare il livello di competitività, ampliando le basi del mercato interno.

Il passo successivo è stato la classificazione standard dei dati, che vale per tutta l’Unione Europea e garantisce la massima sicurezza per le aziende. Il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation) è il documento prodotto dalla Commissione Europea per la protezione dei dati personali dei cittadini, che entrerà in vigore definitivamente il 25 maggio 2018. L’obiettivo principale consiste nel restituire ai cittadini il controllo dei propri dati personali semplificando la normativa dedicata alla privacy. Gli standard qualitativi raggiunti finora insieme alla nuova normativa faranno crescere il mondo del Cloud computing, aprendo delle possibilità importanti per le imprese che decidono di aderire ai suoi servizi. Specialmente le PMI, che prima non potevano investire il budget a disposizione in un rinnovamento tecnologico, ora si trovano nelle condizioni ideali per puntare su una riorganizzazione interna che velocizza e migliora l’apparato produttivo.

Il Cloud infatti è un insieme di tecnologie capace di “ragionare” sulle informazioni ricevute e di archiviarle attraverso strumenti hardware e software presenti nella rete. Si tratta di un’infrastruttura scalabile, assolutamente affidabile, che permette di restituire nuove funzioni di calcolo e memorizzazione in poco tempo.

Con il termine Servizi Cloud (per sistemi ERP ed implementazioni MES - manufacturing execution system) si intendono i server gestiti da un software, che lavora distribuendo i dati su tutti i server disponibili ed eventualmente anche su nuovi, determinando l’aumento della capacità stessa del sistema.

I vantaggi specifici offerti alle imprese che hanno scelto di aderire ai servizi Cloud, secondo i principi del Piano Nazionale Impresa 4.0, sono numerosi:

• La distanza tra l'ERP in utilizzo e il PLM (Product Lifecycle Management) si accorcia

• Il volume e la velocità dei Big Data non rappresentano più una criticità, grazie ad un'infrastruttura che distribuisce i contenuti su più elaboratori (scalabilità orizzontale) e aumenta la performance dei singoli nodi (scalabilità verticale)

• L'intelligenza artificiale è a supporto degli Analytics e del Data Mining, di conseguenza semplifica le procedure grazie alla disponibilità di un servizio SaaS

• Il processo che va dall'ideazione di un prodotto alla sua distribuzione è più rapido e se ne può valutare la fattibilità, i costi vengono ottimizzati grazie alla visibilità dei dati e alla pianificazione della domanda. Una tale flessibilità consente di modulare la dimensione dell'infrastruttura hardware in itinere creando esperimenti realistici, evitando così investimenti onerosi

• Il Cloud computing collega i centri di lavoro in tempo reale direttamente attraverso l'IoT e predispone alla collaboration, cioè l'accesso condiviso ai dati, da parte degli operatori, ovunque e da qualsiasi dispositivo

• Le modifiche vengono gestite in modo efficace, attraverso la loro documentazione e trasmissione



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