SPS IPC Drives Parma: quali sono le nuove esigenze aziendali emerse dall’evento.

Notizia del 30.05.2018

L’ottava edizione di SPS Italia ha rappresentato un’occasione per molte aziende italiane ed internazionali, riuscendo ad unire diversi campi di interesse globale come l’automazione, il digitale e la robotica.

Ma ancora più interessante è stato l’ampliamento dell’area dedicata alle imprese che si occupano di industrial software, lo strumento necessario per far dialogare le macchine tra loro.

Il Padiglione Digital District ha infatti presentato varie tipologie di offerta secondo i dettami dell’Industria 4.0. Interamente focalizzato sull’avvicinamento tra i mondi IT e OT, si è caratterizzato per i numerosi dibattiti sulle tecnologie nascenti all’interno della Digital Arena e demo dimostrative dei prodotti e dei servizi a disposizione.

Si tratta di un ambito in continua evoluzione, che è in grado di restituire valore aggiunto al settore manifatturiero grazie alle funzionalità messe in campo, che vanno dalla progettazione alla simulazione, dalla supervisione alla manutenzione, fino all’integrazione dell’ambito produttivo con quello gestionale.

Techsol ha partecipato con entusiasmo a questo appuntamento annuale, ampliando la sua rete di contatti, grazie alla conoscenza di aziende aperte a nuove partnership di progetto.

Ciò che è emerso da questa esperienza è stata la necessità da parte dei system integrator ed in generale di tutti coloro che installano macchinari e/o sistemi di supervisione di impianto, di avere a loro disposizione una piattaforma MES da usare come leva per dare un senso a tutte le novità tecnologiche introdotte nel mondo Industry 4.0.

Nello specifico molte realtà aziendali si trovano a raccogliere sempre più informazioni e dati dalle line produttive, che però faticano a rendere consumabili internamente per migliorare e velocizzare la produzione, diminuendo costi e scarti. C’è il bisogno quindi di strumenti che integrino le informazioni in tutti i livelli del processo e con tutte le altre macchine coinvolte. Ed è qui che risulta evidente la necessità di un sistema come il MES, che comprende tutte le funzionalità necessarie al controllo, alla pianificazione e al monitoraggio delle attività, oltre che permettere di rispondere in maniera proattiva alle problematiche di produzione.

Grazie a questo tipo di soluzione Techsol è riuscita a soddisfare diverse esigenze, da chi si focalizza maggiormente sulla gestione dei cicli produttivi (dal fine tuning dei piani di lavoro ed in generale dal controllo di processo) a chi ha mostrato interesse nel controllo in tempo reale dello stato degli impianti e nella gestione dei failure. O ancora a chi predilige la raccolta dati e quindi le dashboard e l’analisi delle informazioni come supporto alle decisioni.

Non solo siamo di fronte ad una richiesta di consulenza e sviluppo software sempre più ampia e consapevole, ma in questo senso ci viene incontro anche la nuova circolare sull’iper ammortamento relativa all’interconnessione e all’integrazione automatizzata.

In corrispondenza della Fiera SPS, Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato alcuni chiarimenti sulla portata dei requisiti obbligatori, validi anche per gli investimenti effettuati durante il primo periodo d’imposta di applicazione della disciplina agevolativa (2017).

L’iper ammortamento è disponibile per investimenti in beni nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018, oppure entro il 31 dicembre 2019 se si paga comunque un acconto pari ad almeno il 20% entro il 2018.

Riguardo il requisito dell’interconnessione del bene strumentale, lo si considera agevolato se è interconnesso ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program e se scambia informazioni con sistemi interni attraverso un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (ad esempio, TCP-IP, HTTP, MQTT). E’ necessario infine soddisfare il requisito dell’integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo.

Si tratta quindi di contesti in cui la gestione automatizzata dei flussi fisici o informativi abbia un impatto significativo su una o più funzioni riferibili alla logistica di fabbrica quale disciplina trasversale e permeante l’intero ciclo operativo dell’azienda e, dunque, non strettamente circoscritta solo alla movimentazione o alla tracciabilità.

Un’opportunità, dunque, di introdurre in modo graduale le nuove tecnologie e le nuove competenze necessarie per condurre l’impresa in nuovo contesto competitivo, innovandola in chiave 4.0.



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