Smart factory: i vantaggi specifici per le PMI

Notizia del 20.06.2017

Gli aspetti positivi della Smart Factory sono ormai noti a tutti i protagonisti del settore. I vantaggi sono concreti e misurabili, ma quello che emerge dalle analisi delle aziende che hanno aderito alla trasformazione digitale è rappresentato dai benefits che, nello specifico, investono le piccolo-medio imprese. Le aziende più piccole infatti hanno la possibilità di ottenere risultati interessanti, proprio grazie alla struttura dell'impianto di produzione. Realizzano volumi minori e ordini personalizzati, che implicano una minore attività sulla catena di montaggio ma una maggiore mole di lavoro all'interno dello stesso impianto.

Ciò significa che l'operatore prende in genere più decisioni. Da qui la necessità di semplificare questo passaggio fornendo gli strumenti adatti per gestire velocemente e in maniera diversificata tutte le fasi di lavorazione. Ed è qui che lo Smart Manufacturing può aiutare, attraverso l'orchestrazione dei processi di lavoro. L'obiettivo è eliminare più differenze possibili all'interno dello stesso processo, riducendo così l'eccessivo numero di variabili in gioco e migliorando di conseguenza la qualità della produzione.

Un ulteriore step nel raggiungimento di una migliore gestione aziendale è la scelta di un MES basato sul Cloud, un servizio che velocizza ogni singola operazione, semplificando il lavoro, riducendo gli sprechi e dando la possibilità di continue nuove implementazioni.

Pensiamo anche ad un altro aspetto della produzione: la spedizione/consegna del materiale. Grazie alla digitalizzazione gli ordini possono essere facilmente evasi e suddivisi in ordini più piccoli. In questo modo un piccolo produttore può accettare un ordine locale e seguire tutte le fasi del processo, rispettando gli standard di conformità.

Ultimi aspetti importanti per le PMI sono il ridotto costo del software e l'implementazione graduale e scalabile che permettono all'azienda di ottenere il servizio più adatto alla propria lavorazione, contenendo le spese generali.

Ricapitolando, gli ambiti applicativi dell'Internet of things per le PMI sono:

Logistica:

  1. tracciabilità e rintracciabilità del prodotto
  2. monitoraggio delle condizioni di trasporto e conservazione del prodotto lungo la filiera
  3. maggiore precisione dei dati di stock
  4. integrazione nativa dei dati di vendita/stoccaggio lungo la supply chain
  5. monitoraggio accurato delle condizioni dei colli lungo il trasporto

Produzione:

  1. controllo della linea di assemblaggio in real time
  2. monitorare lo stato di funzionamento del prodotto
  3. portare le informazioni chiave del prodotto (potenzialità, limiti, corretto utilizzo) all'utente finale
  4. maggiore efficacia dell'attività di sviluppo di un nuovo prodotto
  5. disponibilità di dati tecnici dei componenti sempre aggiornati in relazione ai dati di utilizzo raccolti sui prodotti già venduti
  6. ottimizzazione delle attività produttive del personale e dei macchinari

Manutenzione/post-vendita:

  1. rilevare i dati di funzionamento dei prodotti tramite sensori
  2. elaborare i dati raccolti e valutare le modalità/situazioni in cui i prodotti stanno operando
  3. elaborare politiche di service specifiche per ogni cliente
  4. fidelizzare il cliente tramite un servizio difficilmente imitabile
  5. ottimizzazione della pianificazione degli interventi di manutenzione
  6. riduzione del tempo di fermo
  7. incremento della marginalità dell'azienda


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